Durante la stagione estiva, la prevenzione dei calcoli renali assume una rilevanza particolare a causa dell’aumento delle temperature e della conseguente maggiore perdita di liquidi attraverso la sudorazione. Questa condizione può favorire la formazione di calcoli per via della concentrazione delle sostanze precorritrici nei reni, rendendo fondamentali alcune strategie dietetiche e comportamentali per mantenere la salute dell’apparato urinario.
L’importanza dell’idratazione
Il consiglio centrale per prevenire i calcoli renali, soprattutto nei mesi più caldi, è bere molta acqua. Gli esperti raccomandano di aumentare l’apporto di liquidi proprio quando il caldo determina una sudorazione abbondante. L’acqua favorisce infatti la diluizione delle urine e la riduzione della concentrazione di minerali che possono aggregarsi formando i calcoli. Non è indifferente la tipologia di acqua: è preferibile scegliere un’acqua oligominerale non frizzante, poiché quella ricca in sali minerali e gas potrebbe rivelarsi meno benefica a lungo termine.
- Assumere almeno 2 litri di acqua al giorno, aumentando la quantità in caso di intensa attività fisica o esposizione al sole.
- Evitare bevande zuccherate, alcoliche o ricche di caffeina, che possono favorire la disidratazione.
- Monitorare il colore delle urine: devono presentare una tonalità chiara, segno di una buona idratazione.
Scelte alimentari e alimenti consigliati
La dieta mediterranea rappresenta un modello nutrizionale ottimale anche nella prevenzione dei calcoli renali durante l’estate. È ricca di alimenti che contribuiscono a mantenere in salute i reni e a ridurre il rischio di precipitazione dei sali minerali nelle urine. Gli alimenti da privilegiare sono:
- Cereali integrali: pane, pasta, riso, avena, orzo e farro, grazie al loro contenuto di fibre e fitati, contribuiscono a ridurre l’assorbimento di calcio e ossalati, limitando la formazione di calcoli.
- Verdura e frutta variate: fondamentale alternare verdure (tranne quelle ad alto contenuto di ossalato) e frutta con basso contenuto di ossalati come banane, mele, ciliegie e meloni.
- Pesce azzurro e salmone: ricchi di omega-3, favoriscono la salute cardiovascolare e offrono protezione antinfiammatoria.
- Alimenti ricchi di potassio: come meloni, albicocche, agrumi e ortaggi freschi, sono protettivi per le vie urinarie.
- Alimenti antiossidanti: per esempio, carote, peperoni, pomodori e frutti di bosco, grazie alla presenza di carotenoidi, licopene, antociani.
Questa varietà alimentare permette anche di introdurre vitamina C e altri micronutrienti dal potere antiossidante che possono rafforzare le difese dell’organismo e proteggere le cellule renali dai danni ossidativi.
Alimenti da limitare o evitare
Esistono alcuni cibi che possono aumentare il rischio di formazione dei calcoli renali. Secondo diverse fonti, i principali alimenti da consumare con prudenza sono quelli ricchi di ossalato e di purine:
- Spinaci, rabarbaro, prezzemolo, barbabietola, bietola, portulaca, funghi, cavolfiori e cioccolato: ricchi di ossalato, favoriscono la formazione di calcoli di ossalato di calcio.
- Frattaglie (fegato, trippa), carni rosse, alcuni pesci (acciughe, alici, sarde), crostacei, salumi: apportano purine che possono aumentare l’acido urico, un altro componente dei calcoli urinari.
- Frutta secca a guscio e legumi, soprattutto in soggetti predisposti.
Si raccomanda inoltre di moderare il consumo di sale, per cui è preferibile scegliere alimenti freschi e non confezionati. Il sodio, infatti, favorisce l’escrezione di calcio nelle urine, aumentando il rischio di calcoli.
Consigli alimentari e comportamentali specifici per l’estate
L’attenzione alla dieta deve essere accompagnata dal rispetto di regole di buon senso, soprattutto quando il caldo aumenta il rischio di disidratazione:
- Consumare pasti leggeri e frequenti, evitando abbuffate che possono sovraccaricare reni e tratto urinario.
- Prediligere cotture semplici (al vapore, alla griglia, al forno) e condimenti a crudo come l’olio extravergine d’oliva.
- Arricchire la dieta con alimenti ricchi di vitamina C (agrumi, kiwi, peperoni), che aiutano a prevenire la cristallizzazione di alcuni sali minerali. La vitamina C va comunque assunta con equilibrio, soprattutto nei soggetti predisposti a calcoli di ossalato di calcio.
- Incrementare l’apporto di fibre alimentari tramite cereali integrali, verdure e legumi in quantità controllata.
- Consumare latticini magri con moderazione, poiché l’introduzione regolare di calcio con gli alimenti può evitare l’eccessivo assorbimento di ossalati nell’intestino.
- Praticare moderata attività fisica nelle ore meno calde e proteggersi dall’eccessiva esposizione solare.
Infine, anche in estate la varietà nutrizionale e la predilezione di cibi freschi, stagionali e il più possibile non processati si confermano le scelte migliori per promuovere la salute dei reni e dell’intero organismo, riducendo il rischio di formazione dei calcoli. Una corretta alimentazione associata a un’idratazione regolare rappresenta la strategia più semplice ed efficace per proteggersi, soprattutto quando le temperature salgono e il corpo è più esposto a perdite idriche significative.